Le sensazioni fisiche e i cambiamenti fisiologici connessi agli stati d’ansia

emetofobia psicologo torino

 Con il termine ansia si intende una reazione automatica, fisiologica, istintiva e naturale da parte del nostro organismo ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa che interpretiamo come un pericolo per la nostra sopravvivenza.

In questo caso, una parte del nostro cervello registra l’evento come pericoloso e attiva istantaneamente il sistema nervoso autonomo, che a sua volta rilascia adrenalina.

L’adrenalina è un ormone prodotto dall’organismo che ha lo scopo di preparare il corpo a scappare o a difendersi con tutte le sue forze dal pericolo imminente. L’azione dell’adrenalina provoca cambiamenti fisiologici automatici e istantanei che danno come risultato anche sensazioni fisiche abbastanza tipiche a cui noi diamo il nome di “ansia”.

 

Cambiamenti fisiologici – Sensazioni fisiche

Il respiro si fa più frequente e i polmoni si espandono, aumentando la quantità di ossigeno disponibile nel sangue per i muscoli – Sensazione di respiro affannoso, mancanza d’aria, bisogno di sospirare, senso di costrizione al petto, sensazione di “testa leggera” per effetto dell’iperventilazione.

Il ritmo cardiaco e la pressione del sangue aumentano, in modo da trasportare ossigeno e nutrimento ai muscoli – Palpitazioni, tachicardia, vampata di caldo, formicolio o sensazione di punture di spilli alle estremità e al viso (dove ci sono capillari molto piccoli e dove quindi il sangue viene pompato a forte pressione).

Il sangue è dirottato ai muscoli, in particolare a quelli delle gambe, di conseguenza meno sangue affluisce agli organi interni e alla faccia e si può “sbiancare in volto” per la paura – Brividi di freddo, pallore in viso, sentirsi accaldati.

I muscoli si tendono preparandosi allo scatto – Tensione muscolare, non riuscire a stare fermi, tremori fini o con grandi scosse, trasalire facilmente.

Si comincia a sudare per contrastare il surriscaldamento dovuto all’aumentato afflusso di sangue nei muscoli pronti all’attività fisica – Sudorazione abbondante.

La mente si concentra totalmente sul pericolo e ignora tutto il resto – Non riuscire a pensare ad altro, difficoltà di attenzione e concentrazione, difficoltà a memorizzare o a ricordare.

La digestione si ferma, la bocca si fa secca e il cibo si ferma nello stomaco – Sensazione di nausea o di “nodo allo stomaco”, fatica nel mangiare, gonfiore alla pancia.

 

L’ansia. Rachman S., Editore Laterza, Bari, 2004

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