Ansia generalizzata

stress

Il Disturbo d’Ansia generalizzata è il più frequente dei disturbi d’ansia e si presenta spesso associato ad altri disturbi, soprattutto a depressione.

E’ caratterizzato da un’ansia e una preoccupazione eccessive che si manifestano per la maggior parte dei giorni, in relazione ad una varietà ampia di situazioni. La maggior parte delle preoccupazioni sono relative a circostanze quotidiane, come responsabilità lavorative, problemi economici, salute propria e dei familiari, incidenti a persone significative, piccole attività (ad es. faccende domestiche, far tardi agli appuntamenti, ecc).

Le preoccupazioni eccessive sono accompagnate dai seguenti sintomi: irrequietezza, affaticabilità, difficoltà a concentrarsi e vuoti di memoria, problemi di insonnia oppure sonno leggero, non ristoratore. Possono inoltre essere presenti sintomi fisici come tensione muscolare, tremori e contratture muscolari, senso di soffocamento, palpitazioni, nausea, diarrea, sudorazione profusa, brividi di freddo, difficoltà a deglutire e nodo alla gola.

E’ importante distinguere le normali ansie e preoccupazioni da quelle che caratterizzano il Disturbo d’Ansia generalizzato.

L’ansia è un’emozione normale, che prova ogni soggetto sano. Ha la funzione di segnalare situazioni di pericolo o spiacevoli, permettendoci così di affrontarle ricorrendo alle risorse mentali e fisiche più adeguate. L’ansia inoltre produce un aumento dello stato di vigilanza, utile quando si devono affrontare situazioni impegnative (ad es. in un colloquio di lavoro non daremmo il meglio di noi stessi se fossimo completamente rilassati). Entro certi livelli l’ansia è dunque necessaria a ciascuno di noi. Ma quando si è troppo ansiosi diminuisce la capacità di pensare lucidamente e di risolvere i problemi.

Rispetto alle preoccupazioni normali, le preoccupazioni che caratterizzano il Disturbo d’Ansia generalizzato risultano più numerose, frequenti, in rapida successione (una segue subito l’altra), accompagnate da intensa ansia, relative ad eventi futuri improbabili e difficili da controllare e da rimandare in altri momenti.

 

L’ansia. Rachman S., Editore Laterza, Bari, 2004

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