L’abbuffata compulsiva nei disturbi alimentari

cura alimentazione incontrollata torino

Un episodio di abbuffata compulsiva è caratterizzato dalla presenza di entrambi i seguenti aspetti:

1.       Mangiare, in un discreto periodo di tempo (per esempio nel giro di due ore), una quantità eccessiva di cibo, decisamente superiore a quella che la maggior parte della gente mangerebbe nella stessa frazione di tempo e nelle stesse circostanze;

2.      Un senso di mancanza di controllo nel corso dell’episodio (per esempio la sensazione che non si può smettere di mangiare o controllare cosa o quanto si sta mangiando).

L’elemento centrale dell’abbuffata compulsiva è soprattutto il vissuto di perdita di controllo: la sensazione dolorosa di fare qualcosa che non si vorrebbe fare ma che non si riesce ad evitare. Questo vale tanto per una ragazza scheletrica che soffre di anoressia nervosa e descrive come “binge eating” il cedere alla tentazione di qualche biscotto, quanto per una persona con un peso normale o sovrappeso che divora senza riuscire a fermarsi quantità impressionanti di cibo in miscugli caotici, e tenta poi di rimediare provocandosi il vomito o digiunando per giorni interi.

E’ soprattutto questa sensazione di perdita di controllo che distingue l’abbuffata compulsiva dall’alimentazione quotidiana eccessiva e dalla semplice indulgenza.

Dopo una gran mangiata la maggior parte delle persone considerano l’episodio un’indulgenza (“cattiva ma simpatica”) o hanno qualche senso di colpa. Possono decidere di compensare mangiando un po’ meno il giorno dopo o forse facendo un po’ di ginnastica, ma l’autorecriminazione e il comportamento compensatorio finiscono qui.

Chi si abbuffa dice di provare delle sensazioni immediate positive, come un senso di sollievo, ma questi effetti positivi vengono presto sostituiti da vergogna, disgusto, colpa. Spesso ci si sente depressi per l’incapacità di controllare l’assunzione di cibo, e in ansia per la paura dell’aumento di peso. Tra le conseguenze fisiche dell’attacco bulimico, frequenti sono la stanchezza e il mal di stomaco.

Episodi di abbuffata compulsiva sono presenti nella bulimia nervosa, nel disturbo da alimentazione incontrollata spesso associato ad una condizione di obesità psicogena, e nell’ anoressia di tipo bulimico.

 

Disturbi alimentari. Guida per genitori e insegnanti. B.W. Rachel, L. Bryan, Erikson, 2013

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