Alimentazione incontrollata, preoccupazioni per il peso, ansia e depressione

La maggior parte delle persone affette da un disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating) si preoccupa molto per l’aspetto fisico e il peso. La maggior parte vuole perdere peso, e quasi tutte sono terrorizzate all’idea di guadagnarne.

Chi è affetto da binge eating attraversa periodi in cui si pesa spesso, anche più volte al giorno. In altri casi, per monitorare il proprio aspetto, si adottano metodi come misurare alcune parti del corpo, in genere le cosce, o controllare quanto stanno stretti certi capi di abbigliamento.

La vergogna per come si pensa di apparire può interferire con la vita di tutti i giorni. Molte persone con un disturbo da alimentazione incontrollata non lasciano che altri vedano il loro corpo, e loro stesse evitano di guardarlo. Non vanno a nuotare o non indossano vestiti estivi leggeri, alcune non vogliono addirittura specchi in casa. Ci sono persone che non permettono ai loro partner di vederle senza vestiti, e spesso la loro vita sessuale è influenzata dal fatto che non si lasciano toccare dove si vedono grasse. Dire loro che stanno bene il più delle volte non li rassicura: molte sono impermeabili a commenti di questo tipo o li interpretano negativamente.

Nelle parole di una paziente:

“La mia vita ruota attorno al cibo. non riesco più a concentrarmi sul lavoro, che ne ha risentito. Il mio problema ha causato liti in famiglia. Non mi piace più pranzare con i miei o con gli amici. Sono diventata chiusa e introversa, e ho perso tutta la sicurezza e il rispetto di me. Non voglio uscire. Non mi piaccio più”.

Chi ha un disturbo di alimentazione incontrollata si sente spesso depresso e demoralizzato. Molte persone si vergognano per la mancanza di forza di volontà e per la segretezza e la disonestà, in quanto sovente nascondono il loro problema.

Spesso c’è anche un’inclinazione ad essere ansiosi, e alcune persone affette da binge eating si tengono lontane dalle situazioni sociali, soprattutto se comportano stare a tavola con gli altri. Questo può voler dire perdere il matrimonio di un caro amico, la festa di compleanno di uno dei genitori: cose queste che feriscono sia la persona con il problema alimentare che gli amici o la famiglia. Oltre a questo tipo di ansie sono comuni anche i cambiamenti d’umore, e alcune persone sono irritabili e portati a scoppi di rabbia.

 

Quando le emozioni diventano cibo. La psicoterapia cognitiva del binge eating disorder. P. Vinai, P. Todisco, Cortina, 2007

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