Altri disturbi da stress

In questi ultimi anni il tema dello stress è stato oggetto di molte ricerche e di grandi novità scientifiche, che ci hanno consentito di comprendere a fondo come lo stress sia uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo della maggior parte delle malattie che sempre più interessano i paesi occidentali.

Hans Selye era un medico ungherese che nel 1936 contribuì in modo significativo alle ricerche sullo stress. Selye aveva iniettato quotidianamente una sostanza estranea a dei ratti per testarne gli effetti e in questi aveva poi riscontrato ulcere gastriche, atrofia del timo (ghiandola chiave dell’immunità) e ingrossamento del surrene.
Ma il dato interessante era che sintomi simili si riscontravano stranamente anche nei topi di controllo, in cui era stata iniettata una sostanza fisiologica, cioè acqua. I due gruppi di animali avevano in comune solo il fatto di aver subito delle iniezioni ogni giorno e quindi i sintomi avrebbero potuto essere la risposta ad uno stress.Selye cercò di comprovare la tesi sottoponendo gruppi di topi a troppo caldo o troppo freddo, a tossine, a forti rumori e ad agenti patogeni: stessi effetti! Selye utilizzò il termine “stress” per indicare la risposta non specifica di un organismo a uno stimolo negativo.

Nasce così la “malattia da stress” che provoca l’indebolimento del sistema immunitario, rendendo l’organismo più vulnerabile all’invasione di microrganismi, batteri, virus, funghi, parassiti o cellule tumorali.

I sintomi da stress possono essere suddivisi in quattro categorie:

- Sintomi fisici: mal di testa, dolore alla schiena, indigestione, dolore allo stomaco, collo e spalle tese, tachicardia, problemi di sonno, stanchezza cronica, perdita di appetito o iperfagia, capogiri, senso di irrequietezza, ecc

- Sintomi comportamentali: ritiro sociale, atteggiamenti relazionali scontrosi e ipercritici, aumento dell’uso di alcolici, digrignare i denti, difficoltà a portare le cose a termine, ecc.

- Sintomi emozionali: nervosismo, pianto facile, senso di solitudine, tensione, senso di infelicità senza apparente motivo, senso di impotenza, ecc.

- Sintomi cognitivi: mancanza di creatività, preoccupazioni continue, perdita del senso dell’umorismo, facile distraibilità, perdita di lucidità mentale, ecc.

Uno stato di stress protratto nel tempo predispone non solo allo sviluppo di malattie fisiche ma anche alla genesi di disturbi psichici come ad esempio ansia, depressione, disturbi della sfera sessuali, disturbi psicosomatici, disturbi alimentari.

 

Psiconeuro Endocrino Immunologia. I fondamenti scientifici delle relazioni mente-corpo. Le basi razionali della medicina integrata. Francesco Bottaccioli, Red Edizioni, 2005

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