Binge Eating e Obesità Psicogena

cura alimentazione incontrollata torino

Il disturbo di Binge Eating (alimentazione incontrollata) rientra nella categoria dei disturbi alimentari atipici (condizioni che non rientrano né in un quadro di anoressia né in un quadro di bulimia) e si presenta con episodi ricorrenti di abbuffate compulsive.

Le abbuffate compulsive che caratterizzano il Binge Eating sono definite dagli stessi criteri delle abbuffate compulsive presenti nella bulimia, ma nel disturbo da alimentazione incontrollata non ci sono i ricorrenti comportamenti di compenso tipici della bulimia nervosa.

Chi soffre di Binge Eating, considera un grave problema la propria condotta alimentare, sia per le sensazioni di perdita di controllo ad essa associate, sia per le conseguenze sul peso e le forme corporee, e/o sulla salute. Tipicamente chi è affetto dal disturbo da alimentazione incontrollata mangia in eccesso anche al di fuori degli episodi di abbuffata, perciò generalmente ci sono anche problemi di sovrappeso o obesità.

In caso di obesità possono esserci le seguenti complicanze mediche:

  • il diabete si riscontra in misura tre volte maggiore nelle persone obese rispetto a quelle normopeso e il rischio è superiore quando esiste una familiarità per il diabete;
  • l’ipercolesterolemia aumenta il rischio di andare incontro a problemi cardiovascolari;
  • l’ipertensione arteriosa è presente in circa il 35-45% degli obesi, percentuale più che doppia rispetto alla popolazione generale e i rischi correlati sono rappresentati dall’infarto del miocardio, dall’ictus e dalle malattie renali;
  • la malattia coronarica (infarto) rappresenta la principale causa di morte in Italia ed è dovuta alla riduzione del flusso sanguigno nelle coronarie;
  • le alterazioni della funzione respiratoria si verificano più frequentemente negli uomini, in particolar modo quando il peso eccede del 50% il peso ideale e il grasso in eccesso è soprattutto a livello addominale, le conseguenze sono le apnee notturne e i colpi di sonno durante il giorno e c’è il rischio di morte improvvisa durante il sonno;
  • è presente un maggior rischio di mortalità per tumori, si ritiene che un eccesso di peso del 40% rispetto al peso ideale comporti un aumento del rischio dell 33% negli uomini (stomaco,colon, retto, pancreas) e del 55% nelle donne (colecisti e vie biliari, seno, utero e ovaie);

Infine l’aspettativa di vita e la qualità della stessa è fortemente compromessa nelle persone obese, e un miglioramento consistente delle proprie condizioni di salute è già ottenibile con una modesta riduzione di peso, pari al 10% dello stesso.

 

Quando le emozioni diventano cibo. La psicoterapia cognitiva del binge eating disorder. P. Vinai, P. Todisco, Cortina, 2007

FacebookTwitterGoogle+Condividi
Leggi anche:
TAGS: