La disfunzione erettile, tra allarme e senso di impotenza

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La disfunzione erettile, a cui si fa abitualmente riferimento con il termine “impotenza”, da un punto di vista fisiologico, è dovuta all’attivazione del sistema ortosimpatico, che inibisce la vasodilatazione degli organi genitali regolata dal parasimpatico. Perchè ciò si realizzi è sufficiente che la previsione o l’inizio del rapporto sessuale comporti un’attivazione emotiva intensa, tale da suscitare una reazione d’allarme.

Vi sono diversi motivi per i quali un uomo comincia ad osservare e a preoccuparsi della propria erezione invece che goderne. Qualche volta il disturbo è innescato da preoccupazioni o momenti di stress che hanno interferito transitoriamente con l’erezione, generando il panico in un uomo che non era in grado di spiegarsi ciò che stava accadendo. Altre volte invece a coglierlo impreparato è il ritardo dell’erezione psicogena (provocata da stimoli emotivi e cognitivi), rispetto a quella riflessa (elicitata dagli stimoli ricevuti dal pene) che con l’avanzare dell’età diventa preponderante rispetto alla seconda.

Spesso emozioni disturbanti come paura, ansia, disgusto, ecc., connesse alla propria storia di vita, possono portare a vivere l’incontro sessuale come un evento “pericoloso” . Successivamente, in un circolo vizioso di auto mantenimento, la previsione di non avere o di perdere l’erezione può suscitare ulteriori emozioni e pensieri disturbanti, dello stesso tipo o di tipo diverso rispetto a quelle che avevano generato il disturbo. Ad esempio, la paura di perdere la stima della propria compagna o di essere abbandonati; la sensazione di essere impotenti nella vita oltre che nella sessualità; la paura di sentirsi deboli e ricattabili nella relazione di coppia; o il sentirsi vulnerabili, disorientati e incapaci di prevedere gli eventi.

Questi e numerosi altri pensieri e sentimenti disfunzionali possono gravare l’erezione di un peso insostenibile, alimentando il circolo vizioso del disturbo. 

 

Clinica delle disfunzioni sessuali. A. Fenelli, R. Lorenzini, Carocci, 1991

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