Calo del desiderio sessuale

Il calo del desiderio sessuale richiede il consulto di un Sessuologo, quando si manifesta come un disagio clinicamente significativo.

Tipicamente ci può essere un calo del desiderio, o anche una totale assenza di desiderio sessuale, assenti o ridotti pensieri e fantasie sessuali, nessuna iniziativa sessuale e nessuna risposta ai tentativi del partner.

Il desiderio sessuale è in funzione di diversi stimoli interni ed esterni, attivi in diversa misura durante tutto il ciclo della vita. 

Il sistema endocrino può influire sul calo del desiderio?

Il sistema endocrino mette in circolazione dei potenti afrodisiaci naturali chiamati ormoni. L’input ormonale regola il desiderio sessuale e tende ad essere continuo nell’uomo, e discontinuo nella donna, in relazione ai diversi stati fisiologici e psico-emotivi del ciclo mestruale, della gravidanza e della menopausa. Tuttavia, pur con differenze individuali, In entrambi i sessi l’input ormonale declina gradualmente con l’età. Nella donna la caduta maggiore si ha in coincidenza della menopausa.

Pensieri, emozioni e fantasie sessuali

Il nostro mondo interno, la nostra mente, produce pensieri, ricordi, fantasie, emozioni, immagini, che possono innescare e far crescere il desiderio sessuale. I percorsi mentali che possono scatenare il desiderio sessuale sono estremamente soggettivi e connessi al proprio modo d’essere, ad una personale concezione della sessualità che si è andata strutturando nel corso della propria storia. Anche il rapporto col partner e i giochi con lui/lei condivisi, possono favorire il desiderio sessuale o, al contrario, portare a un calo di desiderio. Ed entrano in gioco anche i condizionamenti della cultura d’appartenenza, familiare e sociale. L’esplorazione delle proprie fantasie erotiche, di ciò che in noi suscita piacere e desiderio, ci mette nella condizione di conoscere meglio noi stessi. Questo può aiutarci a coltivare e arricchire il nostro immaginario erotico, in quanto fonte preziosa di piacere e benessere.

Motivazioni non sessuali

A volte può anche succedere che il desiderio sessuale scaturisca da motivazioni non sessuali, ad esempio dal bisogno di scaricare una tensione o di consolarsi da sentimenti di solitudine e tristezza. Se questo avviene di frequente, ci si espone al rischio di sviluppare una disfunzione sessuale, come ad esempio l’ipersessualità.

Odori, musica, sensazioni tattili…

Un’altra importante sorgente di desiderio si trova poi nel mondo che ci circonda. Tutti i nostri organi di senso raccolgono i messaggi in arrivo dalle persone e dagli oggetti che ci stanno intorno. Un odore, un’ immagine, delle parole, una musica, delle sensazioni tattili, possono diventare seduzione, intesa, ed accendere il desiderio sessuale. Anche alcuni comportamenti di corteggiamento, in parte soggettivi e culturalmente determinati e in parte universali, possono far nascere la voglia di fare l’amore.

L’input ormonale, gli stimoli sessuali che provengono dal mondo esterno e gli stimoli auto generati che provengono dal proprio mondo interno, sono sempre in reciproca interazione nell’innescare e alimentare il desiderio sessuale, oppure causare il calo del desiderio.

Infine, bisogna ricordare che lo stato di salute fisica generale e il benessere psichico, incidendo sul livello di energia vitale del nostro corpo e sul nostro mondo interno, possono anch’essi condizionare, in bene o in male, la nostra vita sessuale, stimolando o portando a un calo del desiderio sessuale.

  

Bibliografia: “Clinica delle disfunzioni sessuali. A. Fenelli, R. Lorenzini, Carocci, 2012”

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