Frigidità: il disturbo dell’eccitazione femminile

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Frigidità – Un senso di allarme innesca un meccanismo fisiologico di difesa

A differenza di ciò che accade per i disturbi dell’erezione, nel disturbo dell’eccitazione sessuale femminile, l’ansia da prestazione e la paura del fallimento sono molto più rare, forse anche per la minore visibilità dell’eccitazione femminile. Tuttavia medesimo è il meccanismo fisiologico di difesa che si innesca a seguito di una reazione di allarme, e che fa sì che il sangue affluisca ai muscoli piuttosto che agli organi genitali.

Il meccanismo di inibizione emotiva dell’eccitazione sessuale ha in sé un valore evolutivo. Di fronte a un pericolo, ad esempio un’improvvisa minaccia che arriva dall’esterno, in cui è messa in gioco la possibilità di sopravvivenza individuale, ha senso interrompere immediatamente l’attività sessuale. Infatti, in tal caso sarà più opportuno fuggire o attaccare. E questi comportamenti richiedono che i distretti muscolari ben irrorati siano altri, piuttosto che quello pelvico. 

Tuttavia gli esseri umani, a differenza degli animali, possono sentire come pericoloso non soltanto ciò che mette realmente a rischio la propria sopravvivenza, ma anche eventi, non “oggettivamente” pericolosi. Eventi che per la propria esperienza e i significati ad essa attribuiti, sono considerati pericolosi.

Situazioni non oggettivamente pericolose possono far perdere l’eccitazione

Il problema, nell’essere umano, si crea dunque laddove non è un elemento esterno a suscitare la reazione d’allarme, che inibisce l’eccitazione sessuale. Piuttosto è la stessa possibilità del verificarsi del rapporto sessuale a essere sentita come evento che comporta un’attivazione emotiva di allarme.

La frigidità è spesso associata a carenza di desiderio sessuale, difficoltà di orgasmo e a volte disturbi da dolore sessuale.

E’ frequente nelle donne con disturbi alimentari psicogeni o con disturbi depressivi ed è spesso sostenuta da idee ed emozioni disfunzionali. Ad esempio idee disfunzionali inerenti il proprio schema corporeo e l’uso del corpo come immagine sociale. Paura delle emozioni sessuali e che queste possano far perdere il controllo su di sé, o sulla relazione. Paura di manifestare aspetti di sé che portino ad una definizione esterna del proprio modo d’essere.

Infine, la difficoltà di eccitazione può a volte dipendere da eventi traumatici come abusi sessuali o esperienze sessuali negative, e può essere anche dovuta a completa inesperienza o a stimolazioni completamente inadeguate da parte del partner.

 

Bibliografia: La clinica delle disfunzioni sessuali. A. Fenelli, R. Lorenzini, Carocci, 1991

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Psicoterapeuta specializzata in sessuologia

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