Psicoterapeuta e nutrizionista per la cura dei disturbi alimentari

Psicoterapeuta e nutrizionista collaborano per un trattamento integrato dei disturbi alimentari

La dott.ssa Letizia Attanasio, psicoterapeuta a Torino, in collaborazione con la dietista nutrizionista Martina Mangino, si occupa del trattamento dei disturbi alimentari, in particolare dei disturbi alimentari connessi a sovrappeso, binge eating, bulimia e difficile rapporto col cibo.

Il difficile rapporto con il cibo e il proprio corpo

Le persone che soffrono di disturbi alimentari, manifestano delle specifiche difficoltà nel rapporto col cibo e col proprio corpo. Il comportamento alimentare può sbilanciarsi verso un’eccessiva restrizione calorica, o comportamenti compulsivi verso il cibo. In entrambi i casi, il cibo perde il suo significato di nutrimento e piacere, e diventa uno strumento per esprimere un disagio psicologico ed emotivo. Anche il rapporto col proprio corpo è gravato da aspettative e insoddisfazioni, che fanno perdere un’intima connessione col proprio sentire. Il corpo tipicamente non è un corpo sentito, ma è solo un’immagine riflessa nello specchio. Un’immagine che non va mai bene, o che bisogna adeguare a tutti i costi alla propria idea di bellezza.

I nuovi disturbi alimentari

Negli ultimi tempi, oltre i già noti disturbi alimentari, come bulimia, anoressia e binge eating, sembra che diventino sempre più diffuse delle nuove forme di disturbo alimentare. Qui di seguito un elenco dei principali disturbi alimentari emergenti.

Ortoressia

Dal greco “orto e orexis” – sano e appetito, l’ortoressia è caratterizzata da una maniacale ossessione per i cibi sani e “puri” (vegetali crudi, cereali e cibi macrobiotici, alimenti privi di pesticidi, conservanti ed altre sostanze artificiali, ecc.). Sicuramente gli eccessivi allarmismi che i mass media creano intorno al cibo, contribuiscono all’insorgenza di una preoccupazione eccessiva per il cibo, che può evolvere in un vero e proprio disturbo alimentare.

Vigoressia

Chi soffre di vigoressia ha una forte dispercezione corporea, che è opposta a quella di chi soffre di anoressia. Il vigoressico (tipicamente persone di sesso maschile) ha l’idea di essere troppo debole e magro. Di conseguenza i vigoressici fanno diete iperproteiche e anabolizzanti, e diventano dipendenti dall’esercizio fisico. La loro ossessione è riuscire a diventare più forti e muscolosi.

Pregoressia

La Pregoressia, dall’inglese “pregnancy e anorexia” – gravidanza e anoressia, è il disturbo alimentare che affligge le donne incinte, che sono spaventate all’idea di aumentare di peso. Durante la gravidanza, queste donne si sottopongono ad allenamenti prolungati e diete ipocaloriche, correndo dei rischi per la salute personale e quella del feto.
Ciò che caratterizza maggiormente la pregoressia rispetto agli altri disturbi alimentari è il momento di esordio, la gravidanza.

Drunkoressia

Dall’inglese “drunk e anorexia” – ubriaco e anoressia, la drunkoressia riguarda soprattutto gli adolescenti. Tipicamente, che è afflitto da questo disturbo alimentare, sceglie di digiunare durante il giorno per poter assumere ingenti quantità di alcol all’ora dell’aperitivo. In questo disturbo alimentare, la restrizione calorica è in genere strumentale all’abuso di alcolici, per riuscire a integrarsi socialmente.

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